I fiori di Castelluccio

 

(dedicato a chi crede che i fiori, a Castelluccio, si vedano solo a Luglio)

Domenica 5 agosto con grande emozione abbiamo varcato nuovamente il valico che dalla Valnerina conduce al maestoso altopiano di Castelluccio. Dal terremoto del 2016 non ci eravamo più stati e le sensazioni miste ai ricordi di tanti anni di volo scaturite al cospetto del Vettore sono state davvero tante. Scendere nel pian perduto e risalire fino al paese e di nuovo addentrarsi nel pian grande... mozzafiato. 

Di nuovo in questa valle si è combattuta una grande battaglia come quella "del pian perduto" che si perde tra storia e leggenda. Stavolta non sono più, come nel 1522, Vissani e Norcini i protagonisti dello scontro ma l'uomo e la natura. La forza del terremoto contro la caparbietà degli uomini che vogliono stare li. La natura del contendere è sempre la stessa: la possibilità di stare sull'altopiano e godere dei privilegi che offre questo posto unico. 

Passando diamo uno sguardo fugace alle macerie del paese che sta però rinascendo sotto nuova veste per accogliere i tanti turisti, al cantiere del nuovo villaggio commerciale (il deltaplano) e poi già la voglia di mischiare i colori delle vele ai prati dell'altopiano si fa sentire prepotentemente. 

Masala3 atterra sulle balle di fieno a Castelluccio di Norcia.

Ci siamo incontrati con Claudio e i ragazzi della Prodelta all'atterraggio del Fontanile. Come ai vecchi tempi. Mattinata ai campetti delle terre nere e pomeriggio alla Dogana dopo lo scroscio delle 13.

Avete mai sentito che profumo ha l'erba di Castelluccio! Salendo e sudando sui pendii scuola le scarpe si impregnano di quei profumi unici della montagna e l'odore vi accompagnerà per settimane anche a casa. 

Grazie agli allievi della scuola e a qualche pilota talentuoso abbiamo mandato in volo Masala3, Tequila5 e Tonka2 e abbiamo lasciato nel cielo le nostre emozioni catturando attimi incredibili sullo sfondo meraviglioso di questa magia.

La giornata è scorsa veloce senza noia anche nei momenti di attesa e riposo e si è conclusa come meritava presso un ristorante del paese che ha appena ripreso la sua attività offrendoci una lauta cena castellucciana . (al "Fontanile" anche con camere). 

Lasciamo la parola alle immagini con l'invito per tutti a tornare a Castelluccio di Norcia prima possibile.

E' vero, come mi ha fatto notare qualcuno, che i fiori ora non si vedono più, ma per noi che amiamo il volo e la montagna, quella è solo una di tantissime ragioni che parimerito ci spingono a cercare la grande bellezza in queste zone incantate. E ogni volta la troviamo e veniamo ripagati del viaggio.

Il parapendista non è un turista mordi e fuggi, è uno che i posti li vive intensamente, li scopre da prospettive diverse, se li porta dentro e torna sempre. E quando mancano i colori dei fiori porta il colore delle proprie ali!

Le emozioni sono sempre li che vi aspettano, dietro ad ogni colle, prato, sentiero!

parapendio a castelluccio di Nortcia

Un album con alcuni degli scatti piu belli lo trovate a questo link su Facebook

Per info sui voli a Castelluccio e sulla scuola di volo chiamate pure il Tel: 0743 821156 (09.00-13.00 - 15.00-19.00) o in alternativa Cell: 339 5635456 www.prodelta.it